Il respiro della pioggia
“Se si amano davvero
i due giovani inquilini del sette,
cosa sperano, quante volte hanno temuto
di perdere la strada. E poi come hanno fatto,
in quale grondaia hanno sentito
il ritmo asseverante della pioggia.
Che hanno decifrato in quel respiro.
Che cosa hanno capito”.
(Massimo Gezzi)
Chissà cosa salva un amore. Quali inciampi, quali parole possono cambiare all’improvviso la trama. Forse, basta il rumore della pioggia.
(Massimo Gezzi è un giovane poeta italiano. Ecco ill suo blog http://ilmareadestra.wordpress.com/ Questi versi originariamente pescati da Lisa Corva e pubblicati su Metro 16 luglio, sono tratti da una poesia che si intitola “A distanza di muri”). A più di tre mesi di distanza non li ho dimenticati.
